// News

START-UP INNOVATIVA: L'INNOVAZIONE OBSOLETA

START-UP INNOVATIVA: L'INNOVAZIONE OBSOLETA

Post n.3 della rubrica: "L'amministratore nel pallone e i soci senza società"

 

Mentre sono a casa con una stupida infezione epidermica cerco di mettermi in pari con alcuni lavori. Anzi cerco di aprire quelle pratiche rognose che tengo alla larga il piu possibile.

Ecco che spunta la cartelletta rossa dallo spessore allucinante... 
E' il mio incubo peggiore e ogni mese lo spessore aumenta...
Ora Vi spiego la sua storia.
IL PROBLEMA
Uno dei miei clienti più fighi, un collettivo di persone interessantissime e con incredibili progetti, si è costituito in SRLS nel 2014.
Da anni il boss del collettivo cercava una modalità per potersi inquadrare come azienda dove i soci ogni anno potessero rimodulare le proprie quote di possesso in base all'apporto di lavoro nel corso dell'anno e anche in base al proprio impegno nelle attività interne del collettivo.
Ovviamente un'idea cosi intelligente e innovativa non poteva esistere in Italia e cosi per anni hanno trovato modalità diverse.
LA SOLUZIONE..FORSE
Finalmente nel 2014 l'Italia guarda al futuro e copia l'estero creando la "Start up innovativa".
Questa dicitura doveva significare che, le aziende che fossero entrate in questo speciale registro, potessero configurarsi come sopra detto senza dover pagare ogni anno un conto salato del notaio, potessero entrar a far parte di incubatori e potessero partecipare ad appositi bandi. Finalmente una cosa utile!!!
Fino a qui sembra tutto il top del top.
Anzi dimrenticavo che posso anche non pagare il costo fisso dei diritti camerali.
Minimo 200 euro annue.
Insomma una libidine questa nuova inquadratura.
Ma ecco che arriva la sorpresina...
IL FATTORE "SIG.RA PINA"
Per compilare la pratica per entrare a far parte del registro delle start up innovative occorre compilare una modulistica da inviare alla camera di commercio.
Ovviamente la modulistica è incomprensibile e contraddittoria.
In questa modulistica occorre indicare i requisiti per l'accesso e occorre presentare almeno 2 o 3 progetti che rappresentino l'innovazione dell'azienda e le tecnologie innovative utilizzate.
Dopo aver creato un team di scienziati quantisti forse avremo finito di compilare i moduli e li avremo spediti alla camera di commercio.
Tutti soddisfatti usciremo per farci un aperitivo.
Ecco è proprio li che la burocrazia segna il suo goal.
La signora Pina della Camera di Commercio di Milano trasferitasi direttamente da Acireale a Milano, riceve il modulo della nostra start up e verifica subito requisiti e progetti.
La start up ha meno di 48 mesi, i progetti sono tencologici e innovativi, si rinveste un buon 25 %, le collaborazione sono ok.
Bene la Pina sta per dare l'ok quando le cade per caso l'occhio sull'oggetto sociale riportato in visura.
"Ma come?" si chiede la Pina:
l'azienda tra i progetti ne ha uno in cui "suona la luce" ma in oggetto sociale una delle attività è l'installazione audio e video??
Eh no, l'azienda allora è di tipo artigiano. Nulla ha a che vedere con la tecnologia e l'innovazione.
Fiuuuuu ok respingo la pratica, Meno male che ho verificato bene! Ok ora posso andare a casa a preparare gli arancini per il battesimo di domenica!
Ecco signora Pina.
Parliamone.
Mi spieghi com'e' possibile che una start up seppur innovativa possa avere un codice ateco altrettanto innovativo??? 
I codici sono pochi e vecchi!

  TWITTALO3

Secondo Lei esiste il codice ateco: creazione di droni????? No perchè io non credo proprio.
Quindi cosa facciamo? Tutte le aziende che studiano la creazione di droni ma nell'oggetto sociale hanno scritto studio di strumenti e applicazioni ... non sono tecnologiche e le respingiamo?
No perchè allora mi dica Lei se è nato prima l'uovo o la gallina??
Ma di cosa parliamo?
CONCLUSIONI
Ecco che lo sguardo al futuro diventa uno sguardo di odio verso la camera di commercio l'agenzia delle entrate e anche l'Inps che è sempre buono e giusto odiare.
Insomma riepilogando:
  • diventare una start up innovativo è difficile è costoso e lungo.
  • essere una start up innovativa non serve a nulla in Italia se non a non pagare la camera di commercio che quindi respinge ogni pratica perchè non può permettersi di perdere i soldi.
  • spiegare alla Pina cos'è un drone è piu complesso di far capire a mio padre come funziona Instagram.

Se ti è piaciuto questo articolo sottoscrivi la newsletter per ricevere questi contenuti comodamente al tuo indirizzo di posta! 

Se invece sei interessato ad avere maggiori info sull'apertura di una start-up innovativa contattami per una consulenza gratuita attraverso il form della sezione contatti.

15/02/2016 •  di Carolina Casolo  •    Tags:              

Top