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ANCHE TU NON SAPEVI CHE.. EQUITALIA RICONOSCIUTA SOCIETA' DI CAPITALI CHE PERSEGUE A SCOPRO DI LUCRO E GESTISCE LA RISCOSSIONE DELLE TASSE E DEI TRIBUTI LUCRANDO SUGLI STESSI

ANCHE TU NON SAPEVI CHE.. EQUITALIA RICONOSCIUTA SOCIETA' DI CAPITALI CHE PERSEGUE A SCOPRO DI LUCRO E GESTISCE LA RISCOSSIONE DELLE TASSE E DEI TRIBUTI LUCRANDO SUGLI STESSI

Post n.5 della rubrica "Anche tu non sapevi che.."

 

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No. Non sono numeri del lotto.

No. Non sono esaurita dai dichiarativi.

E’ la sentenza più importante degli ultimi 10 anni in campo fiscale tributario.

E’ la sentenza più intelligente e umana che potesse essere pubblicata nel 2015.

E’ la sentenza storica per eccellenza.

La sentenza n. 3079 2015 del Tribunale di Venezia pubblicata il 23 Settembre 2015 annulla la bellezza di 660.000, 00 (seicentosessanta/ 00) mila euro di cartelle esattoriali pendenti su di un artigiano veneto.

A sconvolgermi non è l’importo sgravato anche se per molti sembrerò pazza.

Sono sconvolta dai due motivi cardine che portano un giudice a sentenziare contro Equitalia. Non solo perché sono motivi giusti, sostenibili , ma perché possono portare all’annullamento di moltissime altre cartelle esattoriali e gettano luce su posizioni ormai da anni incancrenite da cui il contribuente non esce vivo.

Il primo motivo a sfavore di Golia e favore di Davide è che Equitalia può emettere cartelle, notificarle e agire esecutivamente solo se è in possesso dei requisiti validi e documentabili in grado di giustificare le pretese degli enti pubblici per i quali agisce

Il secondo è che la prova dell'esistenza dei requisiti deve essere fornita da Equitalia e dagli enti creditori e non dal cittadino preteso debitore.

davide golia equitalia

Sono talmente scioccata da questa sentenza che ogni mattina dal 24 Settembre mi alzo convinta di trovare tra i titoli di giornale una ricorso di Equitalia o un errore di forma del processo che riporta a cavallo Equitalia.

E invece sino ad oggi nulla.

Credo che ci sia da ringraziare a nome di tutti i contribuenti l’AUA – associazione a tutela del consumatore – che certifica un precedente e getta le basi per centinaia di migliaia di ricorsi.

Un grazie speciale anche al giudice che ha permesso a moltissimi italiani di credere nuovamente nella giustizia delle istituzioni.

Se avete cartelle di equitalia di dubbia provenienza non esitate a contattarci.

Saremo lieti di analizzare gratuitamente le cartelle ed indicarVi l’iter migliore per poter procedere con i ricorsi.

 

 

11/10/2015 •  di Carolina Casolo  •    Tags:              

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